Sto preparando le ultime infusioni di un tè di gran classe. Si tratta di un tè della TWG, una marca che ho scoperto grazie ad un dono che mi fecero L. e D. qualche anno fa. Si trattava di una confezione bella, solida ed elegante di bustine in cotone di un tè nero magnifico, che ho finito da tempo.
Ci sono di quei doni che ti capitano per caso grazie ai quali una tua passione cambia di passo. Quel tè mi fece capire quanta profondità di sapore potesse esserci in una semplice (semplice, insomma…) bustina.
Il tè del quale invece sto parlando ora è il TWG 1837 Green Tea (codice T6036). Ci scrivo su un breve post perché pensare a questo tè, mi fa tornare alle giornate trascorse a Bangkok, sia durante l’ultimo viaggio, sia durante quello precedente. Purtroppo sta finendo, inesorabilmente, sorso dopo sorso (e forse anche prima, perché sto valutando di donare metà del poco che mi è rimasto a mia sorella, altre grande appassionata di tè), e mi viene una terribile nostalgia per l’Oriente, dove spero di tornare quanto prima!

Un tè di gran classe descritto dalla casa…
La descrizione riportata sul sito della TWG corrisponde esattamente a ciò che ritroverete nel bicchiere: un blend aromatico di tè verde signature 1837 con bouquet di frutta e fiori, retrogusto di frutti rossi e caramello, leggera astringenza, ideale con dessert. Pur bevendolo senza alcun tipo di zucchero aggiunto (mi piace mettere una puntina di miele nel tè, ma non in questo) è comunque dolce… penso potrebbe piacere a chiunque.
Un tè di gran classe… descritto da me (?!)
La cosa che preferisco di questo tè, è che quando inizia a raffreddarsi, la tua bocca si è completamente abituata alla nota dolce e floreale, e inizia a sentire invece la sua magnifica astringenza. Diventa dissetante, come una bella saison di quelle fatte bene, che asciuga il palato e senti la lingua che ci sfrega sopra ad ogni movimento. Un sommelier di birra direbbe “prepara la bocca alla successiva beva”. Ma qui non stiamo parlando di birra, per quante similitudini possano esserci tra le due bevande. Stiamo parlando di un tè, che mentre scrivo queste poche righe è finito, così come questo post!

